Distribuzione e librerie

Come portare il libro in libreria: distribuzione, sconti e rese

Le librerie non comprano dagli autori uno per uno: ordinano dalla distribuzione, a condizioni che valgono per tutta la filiera. Ecco come funziona in Italia, cosa chiede il libraio e dove ha senso puntare se pubblichi da solo.

Della redazione di Orbita Media Pubblicato 7 min di lettura
Una libraia al bancone di una libreria indipendente mentre controlla un ordine, con scaffali di legno pieni di libri alle spalle

Portare il libro in libreria significa due cose diverse: renderlo ordinabile e convincere un libraio a tenerlo a scaffale. Le librerie italiane non comprano dagli autori uno per uno, ordinano da distributori e grossisti, a condizioni che valgono per tutta la filiera. In questa guida trovi come funziona la distribuzione dei libri in Italia, cosa sono conto deposito e rese, quanto sconto prevede la legge e come far arrivare il libro in libreria se pubblichi da solo.

Come portare il libro in libreria: ordinabile o esposto

Un libro è in libreria in due sensi: è ordinabile, cioè il libraio lo trova nei suoi cataloghi e lo può ordinare, oppure è esposto, cioè ci sono copie sullo scaffale. Il primo passo dipende dalla distribuzione, il secondo dalla scelta del libraio.

Quasi tutti gli autori pensano allo scaffale. Ma senza il primo passo il secondo non arriva: se un cliente chiede il tuo titolo e il libraio non lo trova nel suo sistema, la vendita finisce lì. Quando invece il libro è ordinabile, ogni libreria collegata a quel canale può procurarlo, anche se nessuno lì ti conosce.

Distribuzione libri in Italia: chi fa cosa

La distribuzione dei libri in Italia passa da tre figure: il promotore presenta le novità ai librai, il distributore porta i libri dagli editori alle librerie e gestisce rese e incassi, il grossista rifornisce soprattutto le librerie più piccole. L'editore sceglie a chi affidarsi, l'autore di solito no.

Lo studio di Elena Ranfa pubblicato su AIB studi nel 2020 descrive la filiera così:

  • Promotore. La rete di agenti che visita le librerie e presenta le novità. Pochi editori hanno una rete propria, la maggior parte si affida a società esterne, con un costo che lo studio stima tra il 7 % e il 9 % del prezzo di copertina.
  • Distributore libri. Organizza le spedizioni di novità e ristampe, evade i riordini, gestisce le rese, la fatturazione e gli incassi per conto dell'editore. Secondo lo studio il principale distributore è Messaggerie Libri, con una quota stimata intorno al 40 % del mercato; il costo della distribuzione, logistica inclusa, pesa tra l'8 % e il 14 % del prezzo di copertina.
  • Grossista. Vende libri senza contratti di distribuzione esclusiva con gli editori. Si rivolgono a lui soprattutto le librerie piccole che non hanno conti aperti con i grandi distributori. Lo studio indica Fastbook, del gruppo Messaggerie, come il grossista con la quota più ampia, oltre il 50 %.

Sono dati del 2020: le quote cambiano, la struttura della filiera molto meno.

Accanto alla filiera fisica c'è quella dei dati. Informazioni Editoriali gestisce Alice, che descrive come il catalogo più completo dei libri italiani in commercio, e Arianna+, un sistema di comunicazione e teleordinazione che le librerie usano per ordinare. Se un titolo non è in questi archivi, per il libraio è molto più difficile trovarlo.

Sconto librario, conto deposito e rese

Il libraio guadagna sulla differenza tra il prezzo di copertina e il prezzo a cui compra, e spesso può rendere le copie invendute. Sconto e resa decidono se una libreria si prende il rischio di tenere il tuo libro in negozio.

Lo sconto al rivenditore. Lo studio su AIB studi indica sconti di cessione ai rivenditori tra il 30 % e il 45 % del prezzo di copertina. Con promozione e distribuzione, la filiera trattiene intorno al 60 % del prezzo, o più. Su un libro da 18 € restano quindi all'editore circa 7 € o meno, da cui escono stampa, diritti d'autore e tutto il resto.

Conto deposito. È la collaborazione più diretta tra editore e libreria indipendente: il libraio non compra le copie in anticipo, paga dopo un periodo concordato solo quelle vendute e restituisce le altre. SoloLibri lo riassume così: la libreria paga solo i libri che riesce effettivamente a vendere. L'alternativa è il conto assoluto, in cui il libraio compra le copie e può poi renderle.

Rese. Le copie invendute tornano indietro, all'editore o al distributore, secondo le condizioni concordate. Per l'editore la resa è un costo: per questo la tiratura di lancio va stimata con attenzione.

Quanto sconto si può fare su un libro: cosa dice la legge

Dal 25 marzo 2020 un libro venduto al consumatore finale, anche online, può essere scontato al massimo del 5 % sul prezzo di copertina. Lo ha stabilito la legge 13 febbraio 2020, n. 15, che ha modificato la legge Levi (legge 27 luglio 2011, n. 128), dove il limite era del 15 %.

Le eccezioni principali, come riportate al momento dell'approvazione:

  • libri scolastici: sconto massimo del 15 % (prima era il 20 %);
  • campagne delle librerie: una volta l'anno, sconto fino al 15 %;
  • campagne degli editori: fino al 20 % per un mese l'anno, escluso dicembre.

Attenzione a non confondere i due sconti. Il limite di legge riguarda il prezzo che paga il lettore. Lo sconto che l'editore concede alla libreria è un accordo commerciale dentro la filiera, e la legge sul prezzo al pubblico non lo fissa.

Perché il print on demand è raramente sullo scaffale

Il print on demand rende un libro ordinabile senza magazzino, ma non lo mette sullo scaffale: ogni copia esposta è denaro che la libreria ha già speso, e il libraio lo spende solo se pensa di vendere quella copia e, spesso, se può renderla. È una scelta, non un divieto.

La regola è semplice: se un libraio non crede che i suoi clienti compreranno il tuo libro, non lo terrà in negozio. I librai si aspettano uno sconto adeguato, la possibilità di resa e la disponibilità presso il distributore da cui già ordinano. Gli editori tradizionali sostengono questa decisione con promotori, cataloghi stagionali, copie in anteprima e budget di marketing; un libro autopubblicato di solito arriva senza nulla di tutto questo.

Un libro stampato su richiesta può comunque essere venduto in libreria su ordinazione: il cliente lo chiede, il libraio ne ordina una copia, il cliente la ritira. È una vendita vera in una libreria vera, ma non è spazio sullo scaffale.

Anche Amazon KDP ha un canale verso i librai, la distribuzione estesa. KDP scrive di lavorare con distributori negli Stati Uniti e nel Regno Unito, da cui librai e biblioteche di tutto il mondo possono ordinare, e precisa che l'iscrizione non garantisce che un determinato libraio ordini il libro. I dettagli sono nella guida su come pubblicare un libro su Amazon.

Come presentare il tuo libro al libraio

Vai di persona, in un momento tranquillo, e chiedi chi si occupa degli ordini. Porta una copia e un foglio con ISBN, prezzo, formato, editore, una breve descrizione e il canale da cui la libreria può ordinare il libro.

Cosa aiuta, nella pratica:

  • Sii prima un cliente. I librai notano chi sostiene la loro libreria.
  • Conosci le tue condizioni. Sconto, resa e canale di ordine sono le prime domande che ti faranno.
  • Proponi qualcosa. Una presentazione, un firmacopie o un incontro con un gruppo di lettura danno alla libreria un motivo per tenere copie e parlarne.
  • Chiedi le condizioni per iscritto. Se ti propongono il conto deposito: percentuale, durata dell'esposizione, tempi di pagamento, cosa succede alle copie rovinate o invendute.
  • Accetta un no. Lo spazio è poco e la decisione sullo scaffale è del libraio.

Il conto deposito funziona meglio per gli autori locali, con un motivo per essere proprio in quella libreria: un tema del territorio, un evento, una comunità di lettori. Non si moltiplica facilmente, perché ogni libreria è un accordo a sé, ma è il modo più diretto per arrivare sullo scaffale.

Cosa fa ShelfPublisher, e in quali mercati

ShelfPublisher si occupa della parte che rende un libro ordinabile, non decide cosa espongono le librerie. Il tuo libro in brossura esce con Orbita Media, casa editrice internazionale con oltre 1.000 titoli pubblicati, come editore nel record, con un ISBN del suo blocco, ed entra nei cataloghi della distribuzione da cui ordinano le librerie.

Per ogni libro sono compresi:

  • l'ISBN, che non devi comprare;
  • la comunicazione dei metadati ai repertori bibliografici dei mercati;
  • la pubblicazione con Orbita come editore e l'inserimento nei canali di distribuzione;
  • la stampa su richiesta, ordinata e controllata per te;
  • l'incasso, il rendiconto trimestrale e la liquidazione.

Detto con onestà, la portata è soprattutto nei mercati di lingua inglese, tedesca, francese e spagnola: oltre 50.000 librerie raggiungibili tramite i cataloghi della distribuzione, di cui più di 27.000 negli Stati Uniti, 9.500 nel Regno Unito, 6.800 in Germania, 4.200 in Francia, 3.100 in Spagna e 1.400 in Canada, più 12 altri paesi tramite print on demand. Il libro è ordinabile anche su Amazon. Anche le librerie italiane possono ordinare il libro tramite la distribuzione all'ingrosso globale; un canale proprio per le librerie italiane è in preparazione. I dettagli sono nelle pagine libro in libreria e distribuzione libri.

Cosa non è compreso: nessuna garanzia che una libreria esponga il libro, nessuna garanzia di vendita, nessun editing, copertina o marketing. Il formato è la brossura con interni in bianco e nero, senza copertina rigida o colore. Uno slot pubblica un libro e costa 35 €, fino a 20 € a libro nel pacchetto più grande, senza costi di stampa, ISBN o distribuzione in più. Ricevi il 30% del ricavo netto a copia, cioè di ciò che Orbita incassa dal commercio dopo lo sconto del rivenditore, la stampa, i resi e l'IVA. KDP e altre piattaforme non fanno pagare nulla per pubblicare un cartaceo e ti lasciano decidere più condizioni da solo, compreso un ISBN tuo. Prezzi e condizioni sono nella pagina prezzi.

Libro in libreria: il riassunto

Prima rendi il libro ordinabile, poi rendilo degno di scaffale. Ordinabile vuol dire ISBN, dati bibliografici corretti e presenza nei cataloghi da cui ordinano le librerie. Degno di scaffale vuol dire condizioni accettabili per la filiera e un motivo concreto per cui un libraio pensi che i suoi clienti lo compreranno.

Vuoi il tuo libro in brossura con un editore nel record e nei cataloghi da cui ordinano le librerie? Richiedi l'accesso: ogni richiesta la legge una persona.

Amazon, Kindle Direct Publishing e KDP sono marchi di Amazon.com, Inc. o delle sue affiliate. Messaggerie Libri, Fastbook, Alice e Arianna+ sono marchi dei rispettivi titolari. ShelfPublisher non è affiliato a queste società.

Domande su questo articolo

Come far arrivare il proprio libro in libreria?

Prima rendilo ordinabile: ISBN, dati bibliografici completi e presenza presso un distributore da cui le librerie ordinano. Poi dai al singolo libraio un motivo per tenerlo, per esempio una presentazione o un accordo in conto deposito.

Le librerie comprano libri direttamente dagli autori?

Di solito no: ordinano dalla distribuzione, così da gestire molti editori con un solo conto. Alcune librerie indipendenti accettano però libri di autori locali in conto deposito, pagando solo le copie vendute.

Quanto prende la libreria su un libro?

Lo sconto che l'editore concede al rivenditore, secondo uno studio pubblicato su AIB studi nel 2020, varia tra il 30 % e il 45 % del prezzo di copertina. Con promozione e distribuzione la filiera trattiene intorno al 60 % o più.

Quanto sconto si può fare su un libro in Italia?

Dal 25 marzo 2020 la vendita al consumatore finale è ammessa con uno sconto massimo del 5 % sul prezzo di copertina. Per i libri scolastici il limite è del 15 %, e la legge prevede campagne promozionali limitate nel tempo.

Un libro stampato su richiesta può essere venduto in libreria?

Sì, se è presente nei cataloghi da cui ordina la libreria: il libraio lo ordina quando un cliente lo chiede. Che tenga copie a scaffale dipende dalle condizioni e da quanto pensa di venderlo.

Fonti
  1. Elena Ranfa: Il ruolo della promozione e della distribuzione nella filiera del libro, AIB studi vol. 60 n. 1 (2020) – promotori, distributori, quote di mercato, sconti ai rivenditori; dati del 2020, consultato a ottobre 2026
  2. SoloLibri: Distribuzione libraria, come funziona? (giugno 2020) – conto deposito e conto assoluto, consultato a ottobre 2026
  3. Wikipedia: Legge Levi (legge 27 luglio 2011, n. 128) – modifica della legge 13 febbraio 2020, n. 15, sconto massimo al 5 %, a ottobre 2026
  4. La Rassegna: Legge sul libro, lo sconto massimo scende al 5% per tutti (6 febbraio 2020) – eccezioni: libri scolastici, campagne promozionali, consultato a ottobre 2026
  5. Informazioni Editoriali: Alice e Arianna+ – catalogo dei libri in commercio e sistema di teleordinazione per le librerie, a ottobre 2026
  6. KDP: distribuzione estesa – a ottobre 2026
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